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Tonia

Non doveva annunciarsi o chiedere un appuntamento, lei avrebbe risposto al citofono con un “Vieni pure, caro” gioioso e squillante. Lui si fermava sulla porta e la guardava. Lei apriva le braccia e volava tra le sue, era esile, una donna di pochi chili, ma pesava il suo acume. Lei sapeva perché lui era lì, in un giorno della settimana, giorno di lavoro e di impegni per Samuele. “Cosa ti porta da me, oggi? O meglio chi?” Lei leggeva negli animi, non le era difficile capire le persone.
“ Ho un problema, Tonia”. Samuele si accascia sul divano, quella stanza era intima e raccolta, ogni oggetto al suo posto era rassicurante, l’atmosfera rilassante incoraggiava a conversare e confidarsi. Samuele si fidava di lei, la sua amica dai tempi della scuola. La donna che avrebbe voluto al suo fianco, ma che lo aveva spinto a scegliere un’altra. L’altra era una loro compagna, timida, riservata che era l’ombra silenziosa di Samuele.Lui la rispettava, le voleva bene, ma l’amore è un’altra cosa. La passione tra loro era stata un fiammifero presto spento. Tonia era l’incendio, Tonia era tempesta, Tonia era corpo e anima.Dopo l’amore Tonia era la mente che intriga, era il dialogo era reciprocità. Samuele è ad un bivio, e Tonia ama la libertà.
Questa storia non ha un finale, potrebbe essere la storia di tanti amanti senza futuro, quelli che avrebbero potuto essere, ma non lo sono stati, quelli che vivono del presente, cogliendo manciate di attimi.

Pubblicato inAmore

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