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Tre nonni

Avevo due di nonne e un nonno:
Nonna Teresa, nonna Laura e nonno Anacleto.
Nonna Teresa era un proverbio vivente: ne aveva uno per ogni occasione. Donna forte, energica, tradizionalista,mai scomposta.Non si curava particolarmente: niente trucco né tantomeno profumo. Ma il rosario non le mancava mai nella tasca destra del grembiule scuro. Il rosario, il fazzoletto e le caramelle: menta, anice e rabarbaro che ci offriva con la sua amorevole tenerezza.
Nonna Laura, Rina per tutti, era dura, gelosa delle sue cose e del suo affetto. Usava il belletto color fucsia, la cipria e la crema per il viso antirughe.
E di rughe ne aveva proprio poche. Amava il buon cibo pur essendo una pessima cuoca.
Nonno Anacleto, suo marito, era un pezzo di pane: tenero e affabile, gran lavoratore ma brontolone all’ennesima potenza. Parlava pure con se stesso per ore e ore e……aveva sempre ragione lui.
Mi diceva: la donna deve usare i tacchi per essere femminile, usare le calze nere con la riga e saper ballare: in questo l’ho deluso!
Studia, mi diceva e fai l’insegnante, il mestiere più bello del mondo! Ho seguito il suo consiglio.
Ai miei nonni oggi un pensiero colmo di affetto e di indimenticabili ricordi❤️❤️❤️

Pubblicato inAmore

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