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Troppo

Nessuno avrebbe scommesso sulla nostra relazione.In fondo come avevamo fatto ad incontrarci, due che non avevano nulla in comune. Eppure correvamo sui binari paralleli, ma senza vederci mai, senza sapere l’uno dell’altra. Poi quel giorno, Benedetto? Chi sa… eppure io sono uscita tardi dalla redazione, pioveva a dirotto quella sera. Ero con un ombrello rimediato in portineria. Michele l’usciere me lo aveva prestato con il suo solito insistere paterno “ Signorina, prenda questo che non ce la può fare ad arrivare alla fermata”. Avanzavo tra la gente, impazzita per quel temporale e così raggiunsi la fermata del tram. Mi arrivò una punta dell’ombrello tra i capelli. Non vidi chi era ma mi girai di scatto imprecando. Avevo un’aria irritata per i capelli bagnati e lo guardai seccata. Lui aveva un sorriso angelico, aperto e solare. Rimasi col fiato sospeso, non potevo dire nulla a quel ragazzo disarmante! Da quella sera non ci siamo più lasciati.Anzi io lo avrei lasciato mille volte, perché è troppo. È troppo umano, troppo buono, troppo disponibile, troppo amico, aiuta tutti.Tranne se stesso.

Pubblicato inAmore

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