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Una magica notte tra Montagnana e il Polo Nord

Una magica notte tra Montagnana e il Polo Nord

Tanto tempo fa, qualche settimana prima di Natale, tra le mura di

Montagnana ci fu un terribile incendio, che stravolse la vita di tutti i

cittadini di quel piccolo borgo.

Durante l’incendio, mentre tutti scappavano, rimase un solo ragazzo,

Nicolas, che sentiva nel cuore uno spirito natalizio che gli impediva di

andarsene.

La sera della Vigilia di Natale la piazza era deserta, regnava il silenzio

e Nicolas girovagava tra le strade della sua città ormai distrutta

dall’incendio.

Improvvisamente, dietro un modellino che rappresentava Montagnana,

scorse un portale magico e, senza pensarci due volte, si precipitò

dentro.

In pochi secondi si ritrovò al Polo Nord, nella fabbrica di Santa Claus

dove tutti gli elfi lavoravano intensamente in preparazione alla notte

più attesa dell’anno.

Nicolas fu meravigliato da tutta quella gioia e capì che quello era il suo

posto.

Così, prese coraggio e si incamminò verso quella struttura gigantesca,

con in testa un berretto da elfo.

Babbo Natale stava accarezzando le sue adorate renne e vide uno

strano elfo.

Si fermò e gli chiese: “Chi sei?”. Nicolas si guardò intorno e,

emozionato dalla presenza di Babbo Natale, balbettando rispose: “Sono

Nicolas! Vengo da Montagnana. La mia città è andata a fuoco e un

portale magico mi ha portato in questo meraviglioso posto!”

Babbo Natale provava emozioni contrastanti, era adirato, ma guardò

Nicolas con tenerezza e pensò che a quel ragazzo poteva affidare una

importante missione.

L’incarico prevedeva lo spegnimento dell’incendio con la neve portata

in volo dalle renne sopra la città murata, l’allestimento di un nuovo

albero di Natale con palline colorate fatte a mano dai bambini

provenienti da tutte le parti del mondo e riportare nei bambini lo spirito

natalizio.

Nicolas accettò, ma con coraggio disse a Babbo Natale: “Ho un piccolo

desiderio da esprimere. Mi piacerebbe che i bambini potessero

incontrarsi e divertirsi su una pista di pattinaggio allestita nella piazza

di Montagnana”. L’uomo guardò Nicolas con ammirazione per

l’altruismo mostrato da qual piccolo ragazzo e, con l’aiuto degli elfi, in

men che non si dica la pista fu costruita insieme ad un bellissimo ed

altissimo albero di Natale che svettava oltre le mura.

Quello fu per Nicolas e per tutti i cittadini di Montagnana il più bel

Natale mai trascorso.

Billo Lucia, Formenton Elena, Scolaro Giulia

classe I C SS1°G “Luigi Chinaglia” Montagnana

 

Pubblicato inGenerale

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