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Una rosa negli abissi

Gettandomi
Io,
riversa
Nell’infinità dell’acqua
Scelsi di andar via.
Non fu ribellione
Ne’ sconforto
La fuga
esigenza fu.
Confusa fui regalata
Lui mi diede a Lei
Scegliendomi con cura
Nel silenzio
di una dichiarazione muta.
Ma
la fuga
prima della fine
Mi fu essenziale.
Scappai
quando ancora c’erano sorrisi
Fuggii
cosi
Gettandomi in acque profonde
Bisognava scomparire
lasciando
Ai due amanti
L’amara illusione
della loro
Eternità.
(Da, una rosa negli abissi, di C.N)

Pubblicato inPoesia

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