Salta al contenuto

Una storia d’amore e di vita

CONCORSO LETTERARIO

Anima mia, bruciasse il cielo, sinceramente, io me ne andrei. Io vorrei… non vorrei…
ma se vuoi… Ti sento, tu no. Un milione di notti, giro con te: la noia “anima” il cielo
in una stanza.
Resta in ascolto, ricominciamo tutto: vai! Spingere due altalene, un ragazzo una
ragazza, stupidi ragazzi, soli a Milano, fino a qui, ma non tutta la vita; respirando,
vivo: credo, e penso a te, sono tutti i ragazzi che si amano…
Che T’o Dico A Fa’; suspiranno, cercavo amore, la cura, anche stasera, quel filo che
ci unisce: io ti cerco, forse, mi odierai. Casa mia? Mercoledì mai. Euforia, occhi
lucidi: solite chiacchiere, bella storia, tutto qui. Ti muovi, chiamami quando la magia
finisce, non l’hai mica capito: sei bellissima. Torno subito, e magari ritorni.
Ti voglio bene, volevo dirti che ti amo. Se si potesse non morire, vorrei vederti felice,
eppure sentire un senso di te, mi piacerebbe sapere gli sbagli che fai. Odio le favole,
ma lo vuoi capire? Cosa mi manchi a fare… Ti amo non lo so dire, i dubbi dell’amore
sono solo parole: non mi scordare. Anche se il tempo passa, amore, noi resteremo in
piedi.
Senza un perché ho scelto te. Tu che non sorridi mai, difendimi per sempre. Se è vero
che ci sei, aiutami. Mi farò trovare pronto, se bruciasse la città. Sei fantastica, l’unica
forza che ho, ed è per questo, ora che ti guardo bene, era una vita che ti stavo
aspettando.
Dentro me ti scrivo, solo grazie a te, ho tutto in testa ma non riesco a dirlo. Ti vorrei
sollevare, e se domani ti portassi al mare, chiamami per nome. Chissà se stai
dormendo: ti penso e cambia il mondo.

Pubblicato inGenerale

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *