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Uomini

Cosa può volere una donna come me?
Ho dato amore , dimenticandomi di me stessa, ho aspettato attenzioni da chi viveva nel suo ego, ho dedicato attimi di tenerezza a chi aveva in serbo per me indifferenza.
Ho voluto braccia forti intorno ad un corpo avido di attenzioni, per riempire una solitudine dell’anima, volevo regali che non si chiamavano gioielli, volevo ogni giorno occhi che mi cercavano la mattina, spettinata, ancora assonnata che mi amavano lo stesso con i miei perché, le mie paure, la leggerezza dei gesti mi avrebbe ricompensata di quelle mancanze che portavano ombre sulle mie giornate. Quanto avrei desiderato una scena da film romantico in cui lui si presentava con il suo bel sorriso largo da attore americano, il passo cadenzato e quella frase ad effetto che nel cinema, a luci spente, ci fermava il respiro: Raccogli le tue cose, riempi la valigia, partiamo!
Lei felice gli balzava al collo e insieme, forse, avrebbero vissuto felici e contenti.
Ma la vita non è un film e gli attori americani restano attori. Gli uomini assomigliano a quei bambini cattivi e dispettosi che fanno giochi crudeli a scapito di altri. Gli uomini sono bambini cresciuti a metà che a volte giocano con le donne che li amano troppo. Loro no, non hanno tempo per queste smancerie.

Pubblicato inAmore

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