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Vecchi Poeti e Nuove Speranze in-consapevolezza

C’è un giovane, lì fuori, che si sta chiedendo il percorso da seguire.
Un senso di vuoto lo coglie, mentre studia poeti antichi o poco più giovani. Non ne capisce più le parole, il messaggio, perché fuori tempo e fuori posto.
Nel suo mondo, ammanettato da vincoli impercettibili, che quasi sembrano non esistere, il fuoco dell’incompiutezza divampa.
Non è chiaro quale sia il suo viaggio verso la conoscenza, né verso l’esperienza.
Ogni cosa tace, non gli parla dentro, perché coperta da un velo di ipocrisia, di false speranze e mortifere speculazioni.
C’è chi gioca con la sua vita, non si cura di lui.
Gli prospetta libertà di ogni genere, e tutto sembra possibile!
Ma quel giovane vaga nel liquido dell’incertezza, che prima lo porta sulla spuma delle onde, poi negli abissi più profondi.
Non è consapevole di ciò che dovrà diventare, per chi lo vuole distratto e dalla scarsa coscienza.
È ora con un cartello in mano, a tutelare, a difendere.
Ma cosa? Quale vero obiettivo si deve porre? Da dove può partire?
Si sa, uno striscione più nessuno lo teme. È una vecchia protesta, vulnerabile, perché conosciuta e controllabile. Basta un getto d’acqua potente, e tutto sarà dissolto nel nulla.
Quel giovane non lo sa che i progetti vanno sottilmente costruiti uno per uno, seminando idee evocate da parole chiare e inconfutabili. Parole che già furono scritte, a conoscerle.
Egli si lascia trasportare dalla moda del momento, dal falso costume del progresso, che nasconde catene ben più forti della prigione.
Se sapesse, lui, che c’è chi è già morto per la verità, forse la cercherebbe.
Ma nuota nel ribollire di entusiasmi fuorvianti, nel pullulare di messaggi alienanti, di facce falsamente pulite e rassicuranti.
C’è chi lo induce a martoriarsi nella solitudine e nel dolore, ben nascosto nell’anima, non visibile, se non ad occhio esperto: certe smorfie emergono per fragilità ed emotività irrefrenabili…
Quando tra poco guarderà il mondo da un paio di occhiali all’ultimo grido, la realtà diverrà apparenza o fumetto, i sentimenti saranno evanescenti, la confusione massima.
Basterà un tasto a farlo volare nella preistoria o nel ventre di pianeti e galassie sconosciuti.

Ma lui, dove sarà davvero?

Immagine dal web.

Pubblicato inFantasy

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