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Vita Mia

Fai della tua vita un sogno

e di un sogno la realtà

Antoine de Saint- Exupéry

E’ lei il mio metronomo. E’ lei con la sorella a scandire lo scorrere del tempo: quello mio, il mio tempo di vita. A segnare, per me, i punti di arrivo di un’esistenza complicata e meravigliosa: oggi, 14 febbraio, sono altri 10! Dieci anni di lei, di noi, di una famiglia strana, originale, diversa. Altri 10 anni di un Sogno che continua.

Lei che non poteva avere un nome più azzeccato, più suo. Lei, esplosiva nella felicità per le piccolissime cose – un sassolino trovato per caso, un post it con una frase della mamma, una caramella regalatele in un negozio.

Lei che ha gli occhi più luminosi che abbia mai visto.

Lei timida, a volte a disagio nel suo corpo, che perde la voce quando deve vendere i biglietti di carnevale su un pullman di sconosciuti, è la stessa che ci fa sbellicare dalle risate per le sue imitazioni: delle prof, delle amiche, della sorella, dei personaggi dei film, della madre e di me, che ama recitare e si tuffa in qualsiasi attività con entusiasmo.

Lei che Adora (e mai nulla di meno) Geronimo Stilton prima, oggi l’Egitto, gli Egizi, le Piramidi.

Lei che scoppia in un pianto incontenibile, a dirotto, per una parola, una frase, un semplice gesto.

Lei scoppia come l’amore, senza ritegno e rispetto, declinando di volta in volta gli assoluti: l’amore, la rabbia, la tristezza, la gioia.

Lei nata da un sesso allegro, nei giorni gioiosi e spensierati del mio compleanno, a maggio, a Budapest.

Lei, romana e romanista come la mamma, quella mamma coraggiosa e indomita che ha deciso di scalare le montagne, fottendosene degli ammonimenti sinceri e non, e di legare la sua vita all’uomo meno affidabile possibile a quel tempo.

Quella mamma, donna coraggiosa e indomita che stamattina riguardava le foto di Vita, alla nascita e nel corso dell’infanzia, con il viso rigato dalla lacrime: emozionata e felice, come è giusto, come si deve alla vita, alla felicità che ci ha accompagnato e che in Vita Mia trova la sua espressione più completa e gioiosa.

Sono10 e tutto va bene: per me, nonostante il tempo che passa, le ansie, le paure, i malumori, i giorni storti e neri, il meteo infame del luogo dove vivo ma alla fine, la fine di tutto ringrazierò il Signore per la vita che mi ha donato e per gli amori dei quali mi ha riempito, per i giorni come questo, per i sorrisi che illumineranno questa sera, per gli scoppi di felicità che risuoneranno nella festa, per gli occhi luminosissimi di Vita Mia che manderanno scintille ovunque e ci rimarranno stampati nel cuore.

Per sempre

 

Pubblicato inGenerale

1 commento

  1. Iaia Iaia

    È la dichiarazione arruffata, incontenibile, struggente e tenera che ogni figlia vorrebbe leggere dal proprio padre! Tu, Pier, sicuramente, ma anche Vita Mia è fortunata! Auguri

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